martedì 19 dicembre 2006

Oh! Oh! Ooooh!

Non sembra vero: era ieri che stappavamo lo spumante per brindare al 2006, che già ci ritroviamo alla fine di quest’anno. Dodici mesi passati veloci come un lampo, direi quasi, come l’ora di educazione fisica quando andavo a scuola e magari l’ora successiva era tragicamente destinata all’interrogazione o al compito in classe e spessissimo, per non dire sempre…non avevo studiato!!
E’ andato cari! Anche il 2006 sta per salutarci, ma non chiuderà la porta prima di lasciare il passo alle feste di Natale. Per qualcuno bellissime, insostituibili, favolose per i più svariati motivi, diversi per ognuno secondo la propria concezione sia essa religiosa o di qualsiasi altra natura, compresa quella più materiale e più che mai legata a regali, ipocrisie varie tra bacini e bacetti di Giuda, acquisti sfrenati, auguri scambiati per strada con persone che il più delle volte non si sopportano e se non si fossero incontrate, avrebbero fatto risparmiare quel buon quarto d’ora perso a parlare di niente e che si sarebbe impiegato in alternativa, per cercare il regalo dell’ultim’ora!
E sì perché ormai, insieme ai visti e rivisti, insopportabili-sdolcinati-inverosimili film natalizi alla tv e gli spot dei panettoni e dei giocattoli, ciò che ci dà la conferma che si avvicina il Natale, non è il calendario! Sono le vetrine!! Tutte in tema, con luci intermittenti, festoni e festoncini, fintissima neve di polistirolo, scritte con lo spray colorato e altre grottesche genialate, atte ad attirare l’occhio del potenziale (ahilui!) compratore. Nella mia città (che per puro pudore non specificherò), sopra un albero di fronte alle poste centrali, è stato appeso un aggeggio che suona ininterrottamente 24 ore su 24 nenie natalizie e per scongiurare guasti o infiltrazioni di acqua piovana, è stato addirittura protetto con una busta!!! Sarei proprio curioso di sapere se la gente che abita nel palazzo di fronte è contenta di subire tutta la notte le maggiori hit di Natale in versione elettronica! Insomma, sempre le solite cagate!
Poi ci sono quelli che, come me, in questo periodo sono poco interessati alla corsa agli acquisti a tutti i costi; anzi direi che per quanto mi riguarda non me ne può fregare di meno! Loro malgrado, gli appartenenti a questa categoria, sono costretti a sorbirsi nell’ordine: 1 - Il traffico decuplicato del centro, che per riuscire a passare ad un semaforo devi fare voto di castità o giù di lì. 2 - Babbi Natale che intralciano i già troppo affollati marciapiedi con le loro slitte del cappero e che importunano i bimbi perchè convincano i propri genitori della imprescindibile, fondamentale importanza per la propria crescita, rappresentata dalla foto con Babbo Natale! Ed ecco spiegato il crescente tasso di idiozia tra le nuove leve. 3 - Le resse nei grandi magazzini, che troppo spesso si trasformano in vere e proprie risse, per accaparrarsi l’ultimo panettone o spumante rimasto a 3 euro. Che pena!
Per non parlare delle interminabili file alle casse. Tu sei lì con in mano, che ne so, due mozzarelle, la pasta e due batterie per il telecomando, te la stai facendo addosso, hai qualcuno da andare a prendere e… CENTO PERSONE IN FILA DAVANTI A TE! E naturalmente nemmeno una che ti guardi compassionevole per dirti “Hai solo tre cose: vuoi passare avanti?”. Non se ne può più!! Come direbbe Alice nella clip di Ale Orange: "Ma la vogliamo piantare?".
Quand’è che Natale tornerà ad essere l’occasione per ricordare la nascita di tale Yehoshua ben Yossef, noto ai più come Gesù?
Per chi vuole evitare spintoni, pestate sui calli, le attese per pagare e magari vuole comunque fare due-regalini-due, arriva in soccorso internet, il più grande contenitore di porcate dell’universo (secondo solo alle teste dei nostri politici) che ti permette di cliccare, ordinare ed acquistare qualsiasi cosa tu desideri. Provate ad esempio a digitare su un motore di ricerca a caso, le parole “regali di Natale”. I risultati sono sorprendenti e si trova robaccia per tutti i gusti! Dagli articoli straeconomici per chi non vuole rimetterci la tredicesima, ad inutili cagate imperiali a prezzi stratosferici! E i più sono le stesse identiche porcherie che si trovano nei cataloghi che di solito ci vengono recapitati a casa e che vengono spacciate per originali ed introvabili…e te credo: chi le cerca!?
Per la vostra gioia ho preparato una piccola raccolta di queste vere e proprie chicche del dono natalizio, che porterò alla vostra attenzione tra breve.

P.S. Lo so che la ricetta originale e tradizionale del panettone impone tra gli ingredienti l’uvetta. Ma se alcune industrie dolciarie lo producono senza canditi gridandolo ai quattro venti in ogni spot , perché qualcuno non pensa a farne uno solo con i canditi!?? Detesto l’uvetta!!!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Detesto i canditi!

vanavena ha detto...

ki è alice?? come fai a mettere il conteggio con una frase scritta da te?

vanavena ha detto...

intendo il conteggio visite!

Daron ha detto...

anonimo: degustibus non disputtanandum est!

vanavena: per la prima domanda ti rimando al blog di ale orange che trovi linkato anche qui sulla destra. Per la seconda puoi porre la stessa domanda all'assistenza automatica blogger, che meglio di me ti saprà sia spiegare come come fare, che suggerire a quali siti appoggiarti per scegliere un counter. Ciao e grazie di aver postato!!

Daron ha detto...

vanavena: scusa, ho letto meglio la tua domanda. quando hai inserito il counter nella pagina lo avrai fatto con una serie di codici html: basta sostituire ciò che trovi scritto nei codici in relazione alla scritta del counter, con quello che vuoi tu.