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sabato 27 gennaio 2007

LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO IL PIU' PRESTO POSSIBILE


E' incredibile!! Quando la sfiga ci si mette d'impegno, ti azzanna e non molla finchè non sente l'osso sotto i denti. Sono uno che piuttosto che piegarsi si spezza e meno male io sia così, altrimenti mi sarei fatto sopraffare molte più volte di quanto sia successo dagli eventi e da tante persone! Ma urlo e urlerò "Che schifo!" ancora più forte ora! Non ho più il mio pc. Ne sto usando uno fortunatamente prestatomi da un amico davvero grande! Sto pc però è più instabile della psiche di Calderoli! Non ce la posso fare! Che fine ha fatto il mio pc? E' trattenuto insieme ad un altro di mia proprietà, da un laboratorio al quale non consento di prendermi per il culo come vorrebbe, come non l'ho mai permesso a nessuno! E' lecito o non è lecito che se mi spari un costo esorbitante per spostare due (e ripeto due) parti hardware, io decida di non farti fare il lavoro e voglia riportarmi via i due pc?? Mi pare sia lecito. Non è lecito invece che quando ti porto i due pc e dico che nel caso non sia conveniente potrei rinunciare a fare il lavoro, tu ometta di comunicarmi che qualsiasi cosa io decida, prima di riportarmi via i miei pc, dovrò comunque pagarti un riscatto di 30,00 begli €uretti (25+IVA)...per non aver fatto assolutamente NULLA!!! Tutto ciò mi fa incazzare come un drago! ! Starò a vedere come si evolve la situazione e solo ad eventuale "vittoria" conseguita riprenderò le mie regolari...trasmissioni. Anche perchè con questo pc provvisorio sono un leone in gabbia: se continuo ad usarlo potrei sfogare su di lui la frustrazione provocata dalla potenza insulsa del suo processore e dalla RAM più piccola del crevello di una mosca! Doverlo poi pagare per nuovo, non mi sfagiola esageratamente. Perchè si capisca il mio livello di esasperazione: se gli chiedo di portare a termine un'operazione che vada al di là del controllo dell'e-mail, spesso si pianta costringendomi a riavviare; se non si pianta comincia a non riconoscere più il modem, il disco esterno, i familiari e nemmeno si ricorda più il proprio nome e si disconnette di continuo! Un'altra settimana così ed esco di testa, mi incazzo ancora di più e finisco in giro per la città a mordere i paraurti delle auto con gli infermieri della neuro appresso! Non prima però di essere andato a liberare dalla prigionia i miei due pc con un blitz degno della migliore squadra di teste di cuoio (ho detto CUOIO!!)...tanto, in seguito, potrei sempre appellarmi alla temporanea infermità mentale!!
Per ora... ci scusiamo per l'interruzione.

lunedì 22 gennaio 2007

Che schifo!


Sì. Proprio così: sono le uniche due parole che mi vengono in mente se devo descrivere gli ultimi dieci giorni! Quando comincia a girare storta poi, non è così facile la finisca in poco tempo!

Il mio pc non è più in grado di ritenersi tale. Per adesso ne utilizzo uno prestatomi e sono sul forse, se unirne due in uno prendendo pezzi un po' dall'uno un po' dall'altro! Dovrò acquistare un pc nuovo o dovrò mollare tutto e cambiare città? Certo che sono drastico eh? Una via di mezzo, tipo riparare le cose che funzionano male, no? Vero: se avessi dovuto cambiare città ogni volta che mi andava male qualcosa, le ditte di traslochi si sarebbero arricchite solo con me. Quello che cerco però, è una scossa che per una volta non arrivi da una presa di corrente! Sono stufo di troppe cose. Chissà che questa non sia la volta buona. I pensieri mi girano per la testa muovendosi in massa senza distinguersi: non è reale confusione. Piuttosto è un "overflow" di idee e progetti che desiderano solo essere realizzati. Uno alla volta per favore!!!! La cosa più tragica ultimamente, è che siano l'insoddisfazione e la conseguente incazzatura a darmi la spinta ad agire. Non dovrebbero essere sentimenti come passione, amore per ciò che si crea, qualità come ottimismo, costanza, voglia di fare e crescere? Ma si può?

Che schifo...

lunedì 15 gennaio 2007

Cominciamo bene...


Mese bastardo questo primo del 2007, arrivato appena a metà, ma che mi ha già dato troppe grane! E se il buongiorno si vede dal mattino... Problemi con l'auto, problemi col pc (qualcuno sa dirmi perchè da dicembre e da allora periodicamente, dopo la reinstallazione del sistema operativo, il pc un bel giorno non si riavvia più, notificando la mancanza o danneggiamento del file config system\system32 eccetera eccetera!!!!????), problemi in famiglia... Manca qualcosa all'appello? Come diceva Igor in "Frankenstein Junior" ..."Potrebbe andare peggio!" ad esempio? "Potrebbe mettersi a piovere!"... Ebbene, sento già l'eco di un tuono che non mi fa presagire nulla di buono! Mi era sembrato di sentire in tv e di leggere su qualche giornale che il mio segno zodiacale, insieme a quello del Toro, quest'anno sarebbero stati i favoriti!! Mi domando cosa sarebbe successo se non lo fossero stati!! Branko al rogo!!
Due domeniche fa sono andato con Gigio all'aeroporto a prendere Dolly che rientrava da Milàn. Gigio pensavo fosse un mio carissimo amico, ho scoperto in realtà, essere il mio Igor!! Distanza dalla mia città all'aeroporto: 70 Km. A pochi metri dall'aeroporto c'è Metro e così ne abbiamo approfittato per passare a vedere i palmari (Gigio era davvero stufo di dover combattere con un vecchio Nokia 3310 che non teneva più la carica!). Belli davvero tutti quanti! Mancava solo quello col forno microonde e l'elicottero incorporati e l'imbarazzo della scelta sarebbe stato all'apice. Per una spesa modica, però, ci si deve indirizzare a quelli tradizionali (hai detto niente): piccoli computer con sistema windows XP, coi quali puoi veramente fare di tutto. Gigio, abbacinato da un palmare color silver, pennino a scomparsa, che conferma la disponibilità del periodo e prende autonomamente le prenotazioni per il B&B, lo ha acquistato e non se ne è più staccato! Io non fidandomi di un oggetto inanimato che mi fa dubitare del mio libero arbitrio, ho preferito declinare l'invito del diavolo tentatore incazzato e urlante, sospeso di pochi centimetri sulla mia spalla destra. Distanza Metro - aeroporto: 500 metri. Mentre guido, la radio mi rifila un brano hip hop scadente che io, non gradendo il genere, non ho nemmeno voglia di ascoltare. Gigio ha il suo bel daffare(!!), nel tentativo di capire il perchè se spegne il palmare questo continua imperterrito a segnalargli con tre lucine lampeggianti di colore diverso, nell'ordine: la presenza della rete, la batteria quasi scarica e lo stato di stadby del sistema... Praticamente in macchina sono solo. Per consolarmi penso che approfitterò per prestare più attenzione alla guida. A un certo punto però, vengo inevitabilmente distratto da un odore che sento all'improvviso, poco familiare e nemmeno troppo beneaugurante! Ma chi mi conosce lo sa: io sono ossessionato dagli odori mentre guido e qualsiasi cosa annusi mi sembra il motore che va in fiamme!! Come sempre dico "Lo senti quest'odore?? Non saremo mica noi!!" Gigio: "Ma nooo! Sei sempre il solito! Io non sento nulla... E poi si sarebbe accesa qualche spia sul quadro, no?". Saranno trascorsi forse 15 secondi da questa logica deduzione, ed ecco una bella spia rossa svegliarsi dal suo lungo sonno ed apparire ai miei increduli occhi in tutta la sua magnificenza ed anche terrorizzante presenza! Ormai eravamo nei parcheggi dell'aeroporto e potevo fermarmi. Dio solo sa quanto l'ho ringraziato per questa concessione nel mezzo del mare di merda che vedevo già risucchiarmi tra i propri gorghi, insieme alla mia auto avvolta dalle fiamme! Disperato apro il cofano: non avevo con me nemmeno un pacco di fusilli, se no avrei unito la sfiga alla fame e nell'acqua che bolliva avrei dovuto solo aggiungere il sale! Mi era sembrato di aprire la porta di una sauna tanto era il fumo bianco che si liberava da non so dove... E ora? Mille e duecento interrogativi e uno su tutti: perchè con la temperatura dell'acqua così elevata non si era attivata la ventola di raffreddamento?? Perchè questo? Perchè quell'altro? E Gigio dov'é??? E' il mio carissimo amico che dovrebbe farmi riprendere il sentiero della ragione in questo momento di panico e smarrimento! No. Lui è seduto sul sedile passeggero a scoprire tutte le infinite potenzialità e funzionalità del suo nuovissimo palmare che gli segnala ancora la poca autonomia della batteria, ma che ancora non è morta! Il mio self-control sì però che è morto! Ciò che evita alla mia rabbia di esplodere è rappresentato esclusivamente dal senso di totale avvilimento che pervade ogni singola parte del mio essere. Lasciamo sfreddare il motore...magari è solo un difetto o un fusibile bruciato (lo spero). Gigio va a recuperare Dolly agli arrivi nazionali e io resto a leccare le ferite alla mia bambina sofferente. Minchia che freddo! - penso mentre aspetto il loro arrivo. Quasi mi pento di non essere andato con lui! Nel frattempo espongo anche il mio cervello a temperature di fusione per cercare una soluzione a questo guaio a 70 Km da casa. Dopo qualche tempo li vedo come un miraggio in pieno deserto, arrivare con in mano un bicchierino in plastica bianca... Un caffè...per me!! Lo teneva Gigio, ma ci aveva pensato Dolly: non avevo dubbi in proposito! Spia rossa spenta: si riparte. Facciamo in tempo a fare qualche chilometro che 'sta stronza torna a sorridermi come il pagliaccio IT senza palloncino, dal quadro strumenti!!! Dobbiamo fermarci nuovamente mentre i miei anatemi invadono ormai tutto il circondario. Ma ecco che Gigio, ricollegatosi con la realtà, salva la situazione con una semplice telefonata. Ci eravamo ancora una volta fatalmente fermati in un punto strategicamente valido: lo spiazzo antistante l'enorme stabile di una ditta di trasporti, alle porte di un paese nel quale lui aveva parenti che avrebbero potuto darci una mano! Io comunque, per non sapere nè leggere nè scrivere, avevo telefonicamente allertato alcuni miei contatti in rubrica, tentando il tutto per tutto, pur di riportare l'auto a casa. A un certo punto mi sono ritrovato circondato da persone che telefonavano, a parlare per telefono col cugino di Gigio che provava a rintracciare un suo amico meccanico e l'altro telefono che mi squillava in tasca. Dolly che parlava col fidanzato a Milàn e Gigio con la zia che ci stava già invitando a cenare con la sua "zuppa di pesce fresca fresca"! In quel momento non mi sarebbe andato giù nemmeno un grissino!! Dopo mezz'ora vediamo in lontananza la figura piccola piccola della zietta che veniva a soccorrerci. Nei minuti successivi, una dopo l'altra, ho visto svanire le possibilità di essere aiutati da qualcuno dei miei contatti: chi non c'era, chi dormiva (erano le 22), chi era troppo lontano... Per non lasciare l'auto in mezzo alla strada, siamo riusciti a farle raggiungere casa della zietta, dove almeno sarebbe stata sicura e nel contempo, cedendo alle insistenze della zietta stessa, a mettere qualcosa nello stomaco. Non avevo proprio nessuna voglia di mangiare, ma al caffè non dico mai di no. Quando poi mi si tenta col pandoro al cacao...!!!
Epilogo.
E' vero: domenica proprio non ci sono riuscito, ma è il risultato finale che conta. Tra mille peripezie, potendo contare sull'aiuto di Dolly (stremata dalla giornata trascorsa e dal viaggio, ma mai stanca di elargire conforto e sorrisi. Ottimista ad oltranza anche nella merda totale e amica sempre presente), della Miki (che ci è venuta a prendere alle 11 di sera per riportarci a casa!! Una sorella mooolto paziente con me!), di Gigio finalmente scollegato a livello neurale dal suo palmare, e dei suoi parenti che si sono occupati dell'auto restituendomela riparata dopo due giorni, siamo riusciti ad uscire anche da questo casino. Vi amo angeli della mia esistenza!! Sempre lì a risolvermi le beghe...

Scusate...c'è mica qualcuno che può suggerirmi qualcosa per il pc? ...No eh?.....

sabato 6 gennaio 2007

Viva viva la...? Me la ricordavo diversamente...


SMS ricevuto ieri da un'amica:


"Per la Befana, ricordati di mettere fuori la calza non la passera!
Altrimenti ti porta un cazzo come l'anno scorso!
E non lamentarti con me...chè ti ho avvisato!"


Mi raccomando: seguite anche voi il consiglio della mia amica Betta e... buona Epifania a tutti!

venerdì 5 gennaio 2007

Sarò mica depresso? (Sottotitolo: troppi ricordi di tempi lontani)


Quest’anno è iniziato in maniera strana… A dire la verità sono ormai diversi gli anni che iniziano in maniera così apatica e priva di emozioni particolari. Solo qualche anno fa, i giorni che precedevano il 31 dicembre erano tutto un assassinarsi per preparare la festa più bella e casinista di quella degli altri, la cena più ricca, l’animazione più scatenata, i botti più forti con gli effetti di luce più sorprendenti e purtroppo, spesso…l’indigestione che durava di più! Che bel primato… E poi arrivava un momento in cui, tra gruppi differenti, ci si ritrovava tutti in un unico posto che poteva essere la casa di qualcuno tra i tanti che avevano deciso di ospitare il capodanno di tutti gli altri e che, secondo opinione comune (ma anche no), aveva fatto veramente le cose per bene! Tanto che lo stesso padrone di casa, la mattina dopo poteva ritrovarsi a preparare caffè per gente mai conosciuta e mai vista prima, che lo chiamava addirittura per diminutivo come fossero amici di sempre! E quello stava lì, mentre chiedeva “quanto zucchero?”, a domandarsi se durante la notte appena trascorsa non sarebbe stato il caso di smettere di bere un po’ prima, data la totale rimozione di ricordi circa il momento durante il quale avrebbe stretto la mano o augurato buon anno a così tanta gente della quale non si ricordava!
Ricordo con particolare emozione il capodanno del '90 a Porto Pino. Frequentavo le superiori e Sandro, mio amico di sempre, praticamente fratello (per puro inciso, oggi stimato ingegnere), mi disse che c’era un veglione a Porto Pino ed io ero invitato, avremmo potuto dormire da Emilio la cui villa era proprio affianco a quella dove avremmo cenato e che apparteneva ad Alberto, un tipo che io conoscevo appena…insomma un casino! Il padrone di casa era già all’università e alla cena partecipavano anche i suoi colleghi che ovviamente si sentivano una spanna più su di noi, poveri deficienti non ancora passati all’età della sapienza e saggezza in quanto NON UNIVERSITARI! Le ostilità ebbero subito inizio, dapprima a parole con uscite poco onorevoli e che oltrepassavano di sicuro il limite del sarcasmo per sconfinare in territorio da scarico portuale e, arrivati alla frutta si può dire che lo si fece in tutti i sensi, passando alle vie di fatto. Qualcuno, che ora è ininfluente precisare da quale parte (anche perchè, a ricordarselo...!), ingaggiò una rappresaglia con l’altra parte della tavolata, lanciando qua e là dei pezzetti di mandarino. Da lì alla guerra termonucleare globale, il passo fu breve. Nel giro di pochi minuti, per aria non si vedevano altro che pezzi di mandarino volteggiare come boomerang senza ritorno! Qualche lancio andava a segno, altri purtroppo finivano fuori target e il missile-spicchio si spiaccicava inesorabilmente contro le pareti della stanza, precorrendo i tempi e gli stili, creando un delizioso effetto spugnato!! Credo che la mattina alle cinque, le urla della madre di Alberto si potessero udire fino al mare. Noi che nella villa affianco eravamo appena andati a letto, ad esempio, le abbiamo sentite distintamente come fossero nella nostra stanza! Ma ovviamente non fu certo quella che rimase negli annali come “la guerra dei mandarini” a fissarmi per tanto tempo nella memoria quel capodanno! Fu piuttosto uno dei miei (all’epoca innumerevoli) innamoramenti destinati a farmi del male!
Che capodanno! Mi alzai la mattina dopo tutto rattrappito perché mancando posti letto, avevo dormito nella stessa specie di brandina con Sandro a teste contrapposte! Mai più!!
Dopo colazione venne su dottor Murdegu (quello della villa devastata). Ci aspettavamo venisse a chiedere i danni cominciando da noi che eravamo i più vicini, e invece no. Chiedeva l’aiuto di un po’ di giovin virgulti per dare una spintarella all’auto che non ne voleva sentire di partire. Tipo strano il dottor Murdegu. Sembrava essere sempre completamente “avvolto” dai suoi pensieri, assente… Anzi direi proprio abitare un universo parallelo! La sua immagine era visibile anche a noi, probabilmente solo in quanto proiezione olografica e pure poco interattiva! Fu così che scendemmo a dare ‘sta spintarella io, Sandro, Emilio e suo padre dottor SAM. Fortunatamente le ville erano situate al di sopra di una discesa da brivido e quindi non avremmo fatto molta fatica. Ai posti di combattimento. Dottor Murdegu alla guida e gli altri a “spintarellare”. Dottor SAM si raccomandò col dottor Murdegu sulla modalità di accensione: “Allora, tenga la frizione premuta, ingrani la seconda e appena prende velocità tolga il piede dalla frizione: vedrà che si avvia tranquillamente!”. Si comincia. Dopo un metro l’auto aveva già acquistato una certa velocità, ma non succedeva ancora nulla. Al chè dottor SAM, preoccupato, esortò l’amico: “Dottor Murdegu! La seconda!!” Ancora qualche metro ma…nulla. “Dottor Murdegu!! La seconda!!!”. Ormai non c’era neppure più bisogno di spingere: la macchina andava per inerzia e si allontanava da noi fra le urla del dottor SAM che da “Dottor Murdegu, la seconda!” passò a “Ooooooooooh!!!! Murdeguuuu!!! La secondaaaaa!!!!”. Vedemmo l’auto sparire oltre la curva tra gli echi delle esortazioni del padre di Emilio. Decidemmo di scendere a piedi e verificare se quel cartone animato del dottor Murdegu fosse riuscito nell’impresa. Trovammo l’auto (come da aspettative non tradite, a motore rigorosamente spento) messa di traverso di fronte alla villa del commissario, portiera spalancata e del dottor Murdegu nemmeno l’ombra! La moglie del commissario era lì fuori a stendere i panni e il dottor SAM si avvicinò al recinto per richiamarne l’attenzione. “Signora! Ha visto il dottor Murdegu?”. Per tutta risposta la signora… “Mio marito?? Sì! Sta verniciando il cancello!!!” - “Nooo! Il dottor Murdegu!!”. Quella fece un’espressione inebetita e rigirandosi per tornare ai suoi panni: “No, non l’ho visto!”.
Ricordo di essermi voltato verso Sandro per chiedergli se quello che stavo vivendo era un sogno scemo e senza senso, o era tristemente e per davvero il mio primo giorno dell’anno!
Ritrovammo il dottor Murdegu a casa sua, seduto tranquillamente sul divano a sorseggiare del Martini. Aveva percorso la strada parallela a quella che avevamo preso noi per scendere, lasciando la propria auto in panne, a portiere spalancate, in mezzo al sentiero sabbioso che portava dalle ville alle spiagge, ed ora era là a bere Martini, nel suo salone con le pareti spugnate…

Fortuna che quest’anno l’ho iniziato con persone davvero speciali… Sì: una in particolare…
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Attenzione: pur corrispondendo a fatti realmente accaduti, alcuni dei nomi citati in questo post sono fittizi.

domenica 31 dicembre 2006

BUON ANNO!!!


Manca poco ormai. E' tempo di salutare (e aggiungerei finalmente!!) questo schifo di anno! Non sono fra quelli che vivono nella convinzione che un semplice cambio di data, cambi anche qualcosa nella vita di ognuno, ma come sempre...ci spero. Niente auguri particolari quest'anno. Qualche sms, qualche telefonata...
All'anno prossimo!

Aggiornamento del 3 gennaio 2007:
Dopo aver ricevuto questo sms, ho dovuto irresistibilmente reindirizzarlo a tutte le persone più care: "Che le pulci di mille cammelli possano infestare il culo di chi ti rovina il nuovo anno e che le sue braccia siano troppo corte per poterselo grattare!!!"
Le risposte più gettonate sono state: "Speriamo!!" (ben tre!). Le altre: un mistico "Amen", un...ottimistico "Non basteranno i cammelli!", un auspicante "Che tu sia profeta!", un perverso "E speriamo non siano solo pulci!!", e un... "Cosa vuol dire", senza aggettivi... Tutti gli altri si sono profusi in risate e complimenti che ho, per onestà, dovuto rigirare all'autore originale attribuendogli la proprietà intellettuale dell'originalissimo augurio! Grazie MT.

lunedì 25 dicembre 2006

Regali di Natale

Buon Nataleee!! E così siamo arrivati al fatidico giorno della Natività! Cosa avete ricevuto in dono? Tanto? Poco? L'importante sia stato regalato con cuore e questo non è affatto scontato! Tutto ciò che temevo, si è purtroppo verificato in tutte le sue potenzialità! Quest'anno con una new entry. Mentre me ne stavo buono buono in coda (insieme ad altre cinquanta persone!!) ad una lunga fila all'unica cassa di un grande negozio di eletTronyca (del quale non citerò il nome essendo io particolarmente politically correct!), vedo entrare un signore in divisa che si dirige subito verso gli espositori dei DVD. Subito immagino una cosa improponibile! "Ah!Ah!Ah! - rido tra me e me - pensa se quello ora salta la fila, va alla cassa, paga ed esce! Ah!Ah!Ah!".... Non avevo nemmeno fatto in tempo a terminare il mio sconcio e pornografico pensiero che quello, con assoluta naturalezza, salta la fila, va alla cassa, paga ed esce!!! E poi c'è chi si affanna ancora nell'inutile intento di farci credere che nella nostra società, non esistono disparità di classe, ruolo, posizione sociale e bla bla bla!!! Bene, abbiamo aggiunto una motivazione in più per dover dire "MA LA VOGLIAMO PIANTARE!?". Voi piuttosto! Avete fatto i vostri acquisti per Natale? Avete fatto regali utili? Avete accontentato la mamma, il papà, sorella-fratello-zia-zio-cognato-e-chi-più-ne-ha??? Se siete in ritardo con l'acquisto degli ultimi regali, ma non volete sfigurare con persone che vedrete dopo Santo Stefano...Radionotte-onair ha la risposta al vostro problema! Una piccola raccolta di regali che potrete acquistare anche in rete!! Ma come?? Non siete contenti? Aspettate almeno di vedere di cosa si tratta! Quale sarà il vostro preferito?? Non vi resta che guardare la presentazione! Buona visione e... buon Natale a tutti!!






giovedì 21 dicembre 2006

Cento! Cento! Cento!.....


Ma...cosa vedono i miei occhi?!?!
102!!
Quindi il blog ha superato le cento visite dopo solo qualche giorno di vita!!?? Bisogna festeggiare!! Buona centesima visita, Radionotte!!! (il conteggio è falsato!! Nel totale ci sono anche le tue!)
Sì va be'...ma non saranno più di una decina! Forse dovrei regalare qualcosa al centesimo visitatore...come si vede ogni tanto nei film americani quando il millesimo cliente entra in un supermercato... Ma siccome non posso sapere chi sia il mio centesimo visitatore non premierò nessuno! (spilorcio schifoso!!) Taci!
Devo dire che quando ho messo on line questo umile blog, non pensavo di ricevere tante visite. Certo le persone che postano, come si può ben notare, sono molte meno...ma sono soddisfatto ugualmente! (fai finta di essere soddisfatto e dì "d'oh!")...D'oh!!
Attenzione: tra qualche giorno, i consigli per gli acquisti di Natale! Regali inutili per gente inutile! Chi non ha almeno una persona che gli sta sulle balle?? E' arrivato il momento di dirglielo con un regalo inutile! (ma se la persona ti sta sulle balle è superfluo farle un regalo! Stai buttando via danaro!!) SSSSHHHHT!! O qui penseranno tutti che parlo da solo! (Invece no eh...?)

martedì 19 dicembre 2006

Oh! Oh! Ooooh!

Non sembra vero: era ieri che stappavamo lo spumante per brindare al 2006, che già ci ritroviamo alla fine di quest’anno. Dodici mesi passati veloci come un lampo, direi quasi, come l’ora di educazione fisica quando andavo a scuola e magari l’ora successiva era tragicamente destinata all’interrogazione o al compito in classe e spessissimo, per non dire sempre…non avevo studiato!!
E’ andato cari! Anche il 2006 sta per salutarci, ma non chiuderà la porta prima di lasciare il passo alle feste di Natale. Per qualcuno bellissime, insostituibili, favolose per i più svariati motivi, diversi per ognuno secondo la propria concezione sia essa religiosa o di qualsiasi altra natura, compresa quella più materiale e più che mai legata a regali, ipocrisie varie tra bacini e bacetti di Giuda, acquisti sfrenati, auguri scambiati per strada con persone che il più delle volte non si sopportano e se non si fossero incontrate, avrebbero fatto risparmiare quel buon quarto d’ora perso a parlare di niente e che si sarebbe impiegato in alternativa, per cercare il regalo dell’ultim’ora!
E sì perché ormai, insieme ai visti e rivisti, insopportabili-sdolcinati-inverosimili film natalizi alla tv e gli spot dei panettoni e dei giocattoli, ciò che ci dà la conferma che si avvicina il Natale, non è il calendario! Sono le vetrine!! Tutte in tema, con luci intermittenti, festoni e festoncini, fintissima neve di polistirolo, scritte con lo spray colorato e altre grottesche genialate, atte ad attirare l’occhio del potenziale (ahilui!) compratore. Nella mia città (che per puro pudore non specificherò), sopra un albero di fronte alle poste centrali, è stato appeso un aggeggio che suona ininterrottamente 24 ore su 24 nenie natalizie e per scongiurare guasti o infiltrazioni di acqua piovana, è stato addirittura protetto con una busta!!! Sarei proprio curioso di sapere se la gente che abita nel palazzo di fronte è contenta di subire tutta la notte le maggiori hit di Natale in versione elettronica! Insomma, sempre le solite cagate!
Poi ci sono quelli che, come me, in questo periodo sono poco interessati alla corsa agli acquisti a tutti i costi; anzi direi che per quanto mi riguarda non me ne può fregare di meno! Loro malgrado, gli appartenenti a questa categoria, sono costretti a sorbirsi nell’ordine: 1 - Il traffico decuplicato del centro, che per riuscire a passare ad un semaforo devi fare voto di castità o giù di lì. 2 - Babbi Natale che intralciano i già troppo affollati marciapiedi con le loro slitte del cappero e che importunano i bimbi perchè convincano i propri genitori della imprescindibile, fondamentale importanza per la propria crescita, rappresentata dalla foto con Babbo Natale! Ed ecco spiegato il crescente tasso di idiozia tra le nuove leve. 3 - Le resse nei grandi magazzini, che troppo spesso si trasformano in vere e proprie risse, per accaparrarsi l’ultimo panettone o spumante rimasto a 3 euro. Che pena!
Per non parlare delle interminabili file alle casse. Tu sei lì con in mano, che ne so, due mozzarelle, la pasta e due batterie per il telecomando, te la stai facendo addosso, hai qualcuno da andare a prendere e… CENTO PERSONE IN FILA DAVANTI A TE! E naturalmente nemmeno una che ti guardi compassionevole per dirti “Hai solo tre cose: vuoi passare avanti?”. Non se ne può più!! Come direbbe Alice nella clip di Ale Orange: "Ma la vogliamo piantare?".
Quand’è che Natale tornerà ad essere l’occasione per ricordare la nascita di tale Yehoshua ben Yossef, noto ai più come Gesù?
Per chi vuole evitare spintoni, pestate sui calli, le attese per pagare e magari vuole comunque fare due-regalini-due, arriva in soccorso internet, il più grande contenitore di porcate dell’universo (secondo solo alle teste dei nostri politici) che ti permette di cliccare, ordinare ed acquistare qualsiasi cosa tu desideri. Provate ad esempio a digitare su un motore di ricerca a caso, le parole “regali di Natale”. I risultati sono sorprendenti e si trova robaccia per tutti i gusti! Dagli articoli straeconomici per chi non vuole rimetterci la tredicesima, ad inutili cagate imperiali a prezzi stratosferici! E i più sono le stesse identiche porcherie che si trovano nei cataloghi che di solito ci vengono recapitati a casa e che vengono spacciate per originali ed introvabili…e te credo: chi le cerca!?
Per la vostra gioia ho preparato una piccola raccolta di queste vere e proprie chicche del dono natalizio, che porterò alla vostra attenzione tra breve.

P.S. Lo so che la ricetta originale e tradizionale del panettone impone tra gli ingredienti l’uvetta. Ma se alcune industrie dolciarie lo producono senza canditi gridandolo ai quattro venti in ogni spot , perché qualcuno non pensa a farne uno solo con i canditi!?? Detesto l’uvetta!!!

domenica 17 dicembre 2006

On Air


Ho riflettuto molto e più e più volte prima di dare vita a questo blog. Ho sempre letto i blog altrui, postato nei blog altrui, scambiato parole con tanti bloggers e fatto tante altre conoscenze virtuali, ma ho sempre pensato che un blog fosse inutile! Mi rendo conto che sono stato perennemente in contraddizione! Faccio radio da sempre ed ho trasmesso agli orari più improbabili, non posso smentirmi proprio questa volta! Radionotte perchè amo la notte; la amo da impazzire! La adoro! Sono nato di notte. Le idee migliori e le soluzioni più geniali mi sorprendono arrivando quando tutto l'intorno è silenzioso, anzi...muto. Di notte ho fatto le esperienze più belle e gradite, ho avuto le emozioni più forti! Ho fatto l'amore per la prima volta, ho parlato per ore con un'amica fino al mattino (senza però farci l'amore!), ho pianto affianco a chi amavo per averci litigato, ho abbracciato il suo corpo mentre facevamo pace, ho mangiato gli spaghetti con qualcuno, passato le ore sui libri, bevuto caffè senza averne bisogno... Forse la maggior parte della mia vita l'ho vista scorrere di notte e magari la maggior parte dei post, li scriverò col solo chiarore dello schermo! Proprio di notte. Oltre al suo indiscutibile fascino, questa silente compagna, ha anche tante cose da raccontare.

Come vorrei carpirle tutti i segreti...